Che cos’è la pianificazione dei progetti?
La pianificazione di progetto indica la preparazione strutturata di un progetto. In tale contesto vengono definiti gli obiettivi del progetto, le attività, le scadenze, le responsabilità, le risorse, i costi, le dipendenze e i possibili rischi.
Essa getta le basi affinché un progetto possa essere organizzato, gestito e monitorato in modo trasparente. La pianificazione del progetto inizia solitamente prima dell’effettiva realizzazione, ma viene regolarmente verificata e adeguata durante l’intero svolgimento del progetto.
L’obiettivo di una pianificazione strutturata del progetto è quello di eseguire tutte le attività necessarie in un ordine logico, di mettere a disposizione le risorse necessarie in tempo utile e di rispettare le scadenze, i costi e i requisiti di qualità concordati.
Con una Pianificazione digitale dei progetti È possibile coordinare progetti, attività, collaboratori, scadenze, tappe fondamentali e capacità in un’unica pianificazione visiva condivisa.
Quali attività rientrano nella pianificazione di progetto?
La pianificazione del progetto comprende tutte le attività organizzative e di pianificazione necessarie per una realizzazione di successo.
Tra i compiti principali figurano:
- Definire gli obiettivi del progetto
- Definire l’ambito del progetto
- Registrare i requisiti
- Suddividere il progetto in fasi e pacchetti di lavoro
- Assegnare compiti e responsabilità
- Definire scadenze e tappe fondamentali
- Tenere conto delle dipendenze tra le attività
- Pianificare il personale, i macchinari e altre risorse
- Calcolare gli oneri e i costi
- Analizzare i rischi del progetto
- Definire i canali di comunicazione e i processi decisionali
- Monitorare lo stato di avanzamento del progetto
- Documentare eventuali discrepanze e modifiche
L’entità concreta della pianificazione dipende dalle dimensioni del progetto, dalla durata, dal numero di persone coinvolte e dalla complessità delle attività.
Quali sono gli obiettivi della pianificazione di progetto?
La pianificazione del progetto mira a creare un quadro operativo realistico e comprensibile per tutti i soggetti coinvolti nel progetto.
Tra gli obiettivi principali figurano:
- Obiettivi e risultati chiari del progetto
- Compiti e responsabilità trasparenti
- scadenze realistiche
- impiego delle risorse in base alle esigenze
- Individuazione tempestiva dei colli di bottiglia
- Controllo dei costi e delle spese
- collaborazione coordinata
- decisioni comprensibili
- riduzione dei rischi di progetto
- controllo periodico dello stato di avanzamento
Una buona pianificazione dei progetti non impedisce ogni scostamento. Tuttavia, garantisce che le ripercussioni possano essere individuate più rapidamente e che si possano adottare tempestivamente le misure adeguate.
Quali fasi comprende la pianificazione di un progetto?
La suddivisione concreta può variare a seconda del metodo di progetto e dell’azienda. Spesso un progetto viene suddiviso in diverse fasi che si susseguono in modo sequenziale.
1. Avvio del progetto
Nella fase di inizializzazione si chiarisce il motivo per cui il progetto deve essere realizzato e quale risultato ci si aspetta.
I contenuti tipici sono:
- Situazione iniziale
- Idea di progetto
- Vantaggi e obiettivi
- Incarico di progetto
- prima stima dei costi
- principali soggetti coinvolti
- fattibilità di principio
2. Definizione del progetto
In questa fase vengono descritti in modo più dettagliato gli obiettivi, l’ambito di applicazione e le condizioni quadro.
Tra questi figurano:
- Obiettivi del progetto
- Ambito del progetto
- Distinzione rispetto ad altri progetti
- Risultati e prodotti finali
- Organizzazione del progetto
- Poteri decisionali
- Limiti di budget
3. Pianificazione dettagliata
La pianificazione dettagliata suddivide il progetto in attività concrete, scadenze e responsabilità.
In questa sede vengono stabiliti, tra l’altro:
- Fasi del progetto
- Pacchetti di lavoro
- Compiti
- Costi
- Dipendenze
- Tappe fondamentali
- Risorse
- Costi
- Rischi
4. Esecuzione del progetto
Durante l’esecuzione, vengono elaborate le attività pianificate e vengono generati i risultati.
La pianificazione del progetto funge in questo contesto da orientamento e da base di confronto. I progressi effettivi, gli oneri e le scadenze vengono regolarmente confrontati con i valori previsti.
5. Gestione dei progetti
La gestione dei progetti accompagna l’esecuzione e reagisce alle variazioni.
Le attività tipiche sono:
- Verificare lo stato del progetto
- Monitorare gli appuntamenti
- Controllare i costi
- Risolvere i conflitti tra risorse
- Aggiornamento dei rischi
- Valutare le modifiche
- Adottare misure
6. Conclusione del progetto
Al termine del progetto, i risultati vengono approvati, le questioni in sospeso vengono chiarite e le esperienze acquisite vengono documentate.
Tra questi possono figurare:
- Accettazione dei risultati del progetto
- Consegna all’azienda o al cliente
- Documentazione finale
- Calcolo a posteriori
- Analisi degli indicatori chiave di prestazione
- Esperienze acquisite
- Scioglimento del team di progetto
Come si svolge la pianificazione di un progetto?
Una pianificazione professionale dei progetti si articola in diverse fasi coordinate tra loro.
1. Definire l’obiettivo del progetto
Innanzitutto occorre descrivere chiaramente quale risultato il progetto debba raggiungere.
Un obiettivo di progetto dovrebbe essere definito nel modo più chiaro possibile:
- quale risultato ci si aspetta
- entro quando deve essere disponibile il risultato
- Quali sono i requisiti di qualità applicabili
- quale sia il budget a disposizione
- Quali aree non rientrano nel progetto
Obiettivi poco chiari o contraddittori comportano spesso modifiche successive e malintesi.
2. Definire l’ambito del progetto
L’ambito del progetto descrive quali prestazioni, attività e risultati costituiscono parte integrante del progetto.
Altrettanto importante è la definizione dei confini. È necessario documentare quali servizi non sono espressamente inclusi nel progetto.
3. Creare il piano strutturale del progetto
Il piano strutturale del progetto suddivide gerarchicamente il progetto in sottoprogetti, pacchetti di lavoro e attività.
Risponde alla domanda su quali attività siano necessarie per ottenere il risultato completo del progetto.
Un piano strutturale di progetto può, ad esempio, comprendere i seguenti livelli:
- Progetto complessivo
- Fasi del progetto
- Sottoprogetti
- Pacchetti di lavoro
- Compiti specifici
4. Descrivere i compiti e i pacchetti di lavoro
Per ogni pacchetto di lavoro vengono definiti il contenuto, il risultato atteso, la responsabilità, l’impegno richiesto e la scadenza.
Una descrizione delle mansioni può contenere le seguenti informazioni:
- Denominazione
- Descrizione
- Responsabile
- Data di inizio
- Termine di consegna
- tempo previsto
- Risorse necessarie
- Dipendenze
- Criteri di accettazione
5. Determinare le dipendenze
Molte attività possono essere avviate solo dopo che altre sono state completate o che sono disponibili determinati risultati.
Le dipendenze tipiche sono:
- un’attività ha inizio una volta completata un’altra attività
- Diverse attività devono essere avviate contemporaneamente
- È necessaria l’approvazione prima di procedere alla fase successiva
- Il materiale o le informazioni devono essere disponibili
- una determinata risorsa è necessaria innanzitutto in un’altra attività
Se non si tiene conto delle dipendenze, si ottengono scadenze di progetto irrealistiche.
6. Stima dei costi e dei tempi
Per le attività e i pacchetti di lavoro è necessario stimare il carico di lavoro e la durata in termini di calendario.
Il carico di lavoro e la durata non coincidono. Un’attività che richiede 16 ore di lavoro può richiedere due giorni se una persona vi lavora a tempo pieno. Se vi si dedica solo quattro ore al giorno, la durata si prolunga di conseguenza.
7. Pianificazione delle risorse
Alle attività vengono assegnati collaboratori, team, macchinari, veicoli, locali o altre risorse aziendali adeguati.
La pianificazione deve verificare se le risorse siano disponibili nel periodo previsto e se siano adeguate dal punto di vista tecnico.
8. Definire scadenze e tappe fondamentali
Sulla base delle attività, delle dipendenze, dei costi e delle risorse disponibili, viene elaborato un calendario di progetto realistico.
I risultati intermedi più importanti vengono definiti come tappe fondamentali.
9. Valutare i rischi
I potenziali rischi vengono individuati e valutati in base alla probabilità di verificarsi e alle possibili conseguenze.
Per i rischi significativi vengono definite misure preventive e piani di intervento.
10. Concordare e approvare il piano di progetto
Il piano di progetto viene concordato con i committenti, la direzione di progetto, i reparti specializzati e gli altri soggetti coinvolti.
Una volta approvato, esso costituisce la base vincolante per l’esecuzione, la comunicazione e il controllo del progetto.
11. Aggiornare costantemente il piano di progetto
Nel corso del progetto, i progressi effettivi, le nuove conoscenze e le modifiche verranno integrati nella pianificazione.
Un piano di progetto deve riflettere lo stato attuale. Un piano redatto una volta ma non aggiornato perde rapidamente la sua utilità.
Che cos’è una struttura di suddivisione del progetto?
Un piano strutturale di progetto, spesso abbreviato con PSP, suddivide un progetto in modo completo e gerarchico in parti gestibili.
Esso costituisce la base contenutistica per ulteriori fasi di pianificazione quali:
- Pianificazione degli appuntamenti
- Pianificazione delle risorse
- Pianificazione dei costi
- Pianificazione dei rischi
- Attribuzione delle responsabilità
- Monitoraggio dello stato di avanzamento
Il piano strutturale del progetto illustra le attività da svolgere nell’ambito del progetto. Esso non stabilisce ancora in modo vincolante quando le singole attività debbano essere eseguite.
La sequenza temporale viene successivamente definita nel calendario o nel piano di lavoro.
Che cos’è un pacchetto di lavoro?
Un pacchetto di lavoro è un’unità chiaramente delimitata all’interno di un progetto. Comprende un compito definito o un gruppo di attività correlate.
Un buon pacchetto di lavoro comprende:
- denominazione univoca
- risultato concreto
- Responsabile
- onere previsto
- Data di inizio e data di fine
- Risorse necessarie
- Criteri di accettazione
I pacchetti di lavoro dovrebbero avere dimensioni tali da poter essere gestiti in modo razionale, ma sufficientemente ridotte da consentire di individuare tempestivamente i progressi e le eventuali discrepanze.
Che cos’è un traguardo?
Una tappa fondamentale è un punto di controllo o decisionale importante nel progetto. Di norma non ha una durata propria, ma indica un momento ben definito o un risultato raggiunto.
Le tappe fondamentali sono:
- Approvazione del progetto
- Completamento della fase di progettazione
- Approvazione di un prototipo
- Inizio della realizzazione
- Conclusione di un test
- Approvazione da parte del cliente
- Avvio operativo
- Conclusione del progetto
Le tappe fondamentali facilitano il monitoraggio dei progressi e definiscono chiari punti decisionali.
Che cos’è un diagramma di Gantt?
Un diagramma di Gantt rappresenta le attività e i pacchetti di lavoro sotto forma di barre su un asse temporale.
Può rendere visibile:
- Inizio e fine delle attività
- Durata dei pacchetti di lavoro
- sovrapposizioni temporali
- Dipendenze
- Tappe fondamentali
- Fasi del progetto
- Progresso
I diagrammi di Gantt sono particolarmente adatti per avere una visione d’insieme temporale di un progetto. Per una pianificazione completa del progetto, tuttavia, occorre tenere conto anche delle risorse, delle capacità, delle responsabilità e degli oneri.
Esempio pratico di pianificazione di un progetto
Un’azienda di ingegneria meccanica sta sviluppando un nuovo impianto di produzione per un cliente. Il progetto comprende la progettazione, l’approvvigionamento, la produzione, lo sviluppo del software, il montaggio, il collaudo e la messa in servizio.
La data di consegna concordata è già stata fissata. Diversi specialisti stanno lavorando contemporaneamente ad altri progetti. Inoltre, è necessario un banco di prova la cui disponibilità è limitata.
Grazie a una pianificazione centralizzata dei progetti, la direzione di progetto è in grado di:
- quali attività sono interdipendenti
- entro quando devono essere completate la progettazione e l’approvazione dei materiali
- quali collaboratori sono contemporaneamente assegnati ad altri progetti
- quando sarà disponibile il banco di prova
- quali attività si trovano sul percorso critico
- quali tappe fondamentali sono a rischio a causa dei ritardi
- se siano necessarie ulteriori capacità esterne
Qualora la consegna di un componente importante subisca un ritardo, è possibile valutare immediatamente le ripercussioni sul montaggio, sui test e sulla messa in servizio.
Il responsabile di progetto può dare priorità ad attività alternative, riassegnare le risorse o informare tempestivamente il cliente in merito a un possibile rischio legato alle scadenze.
Che cos’è la pianificazione digitale dei progetti?
Nella pianificazione digitale dei progetti, progetti, attività, scadenze, risorse, tappe fondamentali e stati di avanzamento vengono pianificati e gestiti in un unico software centralizzato.
Una bacheca di pianificazione digitale può, ad esempio, visualizzare le seguenti informazioni:
- Progetti in corso e pianificati
- Fasi del progetto
- Compiti e pacchetti di lavoro
- Date di inizio e di fine
- Tappe fondamentali
- dipendenti responsabili
- Risorse necessarie
- Capacità e utilizzo delle risorse
- Stato dell’ordine o del progetto
- Progresso
- Rischi e questioni in sospeso
- Documenti e informazioni aggiuntive
In questo modo, la direzione di progetto, i reparti specialistici, i collaboratori e la direzione aziendale operano sulla base di uno stato di pianificazione comune.
Differenza tra pianificazione di progetto e gestione di progetto
La pianificazione dei progetti e la gestione dei progetti vengono spesso considerate sinonimi, ma descrivono ambiti diversi.
La pianificazione del progetto si concentra sulla preparazione e sull’aggiornamento continuo del piano di progetto.
Tra questi figurano in particolare:
- Obiettivi
- Compiti
- Appuntamenti
- Risorse
- Costi
- Dipendenze
- Rischi
La gestione del progetto comprende inoltre l’intera conduzione e il coordinamento del progetto.
Inoltre, sono inclusi:
- Organizzazione del progetto
- Comunicazione
- Gestione del team di progetto
- Gestione delle decisioni
- Gestione della qualità
- Gestione delle modifiche
- Gestione dei conflitti
- Conclusione del progetto
La pianificazione dei progetti costituisce quindi una componente fondamentale della gestione dei progetti.
Differenza tra pianificazione e gestione dei progetti
La pianificazione del progetto descrive lo svolgimento previsto di un progetto.
Il sistema di gestione del progetto confronta tale piano con l’andamento effettivo del progetto e, in caso di scostamenti, adotta le misure del caso.
La gestione dei progetti risponde, ad esempio, alle seguenti domande:
- Il progetto è in linea con i tempi previsti?
- Le attività pianificate vengono rispettate?
- Sono disponibili risorse sufficienti?
- Quali rischi si sono verificati?
- Quali attività subiscono ritardi?
- Quali contromisure sono necessarie?
La pianificazione e il controllo costituiscono un ciclo continuo. Le nuove informazioni ricavate dal controllo del progetto devono essere integrate nel piano di progetto.
Pianificazione dei progetti e delle risorse
I progetti richiedono personale, macchinari, veicoli, spazi, budget e altre risorse operative.
La Pianificazione delle risorse mostra quali risorse sono disponibili o già occupate in un determinato momento.
La pianificazione del progetto assegna tali risorse a compiti specifici, pacchetti di lavoro e fasi del progetto.
Esempio: La pianificazione del progetto evidenzia che per una fase di test è necessario un ingegnere collaudatore. La pianificazione delle risorse indica inoltre se tale collaboratore sia già stato assegnato a un altro progetto nel periodo previsto.
Pianificazione dei progetti e pianificazione dell’impiego del personale
Spesso, nell’ambito dei progetti, i collaboratori sono chiamati a svolgere contemporaneamente più compiti o incarichi.
La Pianificazione del personale Si tenga conto, tra l’altro, di quanto segue:
- Disponibilità
- Qualifiche
- Modelli di orario di lavoro
- Ferie e assenze
- carico di lavoro attuale del progetto
- Luoghi di impiego
- Ruoli nel progetto
Un’attività può essere prevista nel piano di progetto entro una determinata scadenza, ma non essere comunque eseguita a causa della mancanza di risorse umane.
Pianificazione dei progetti e pianificazione delle capacità
La pianificazione delle capacità mette a confronto il fabbisogno di lavoro previsto con le capacità disponibili.
Ad esempio, mostra:
- quali team sono sovraccarichi
- laddove vi siano capacità disponibili
- quali mesi presentano un carico di lavoro particolarmente elevato
- quali risorse chiave causano colli di bottiglia
- se sia necessario ricorrere a un supporto esterno
Esempio: Per diversi progetti in corso di parallelo, il mese prossimo saranno necessarie 600 ore di sviluppo. Tuttavia, a causa delle ferie e di altri incarichi, il team di sviluppo dispone solo di 480 ore disponibili.
La pianificazione delle capacità mette in evidenza le carenze prima che i progetti subiscano ritardi.
Pianificazione dei progetti e delle scadenze
La pianificazione degli appuntamenti stabilisce quando iniziano e terminano le singole attività.
A tal fine occorre tenere conto di quanto segue:
- Tempo a disposizione
- Dipendenze
- Disponibilità delle risorse
- Tappe fondamentali
- Date di consegna
- Approvazioni
- Tempi di margine
- Giorni festivi e assenze
Un programma è realistico solo se non si basa esclusivamente sulle date di completamento desiderate, ma tiene conto delle capacità disponibili e delle dipendenze effettive.
Pianificazione dei progetti e delle attività
La pianificazione delle attività suddivide gli obiettivi del progetto in attività concrete e realizzabili.
Per ogni attività è necessario specificare almeno le seguenti informazioni:
- Descrizione dell’incarico
- Responsabile
- Data di inizio
- Termine di consegna
- tempo previsto
- Priorità
- Stato
- Dipendenze
- Risorse necessarie
Una pianificazione delle attività troppo generica rende difficile il monitoraggio dei progressi. Una pianificazione troppo dettagliata comporta invece un elevato carico amministrativo.
Pianificazione dei progetti e gestione multiprogetto
Nella gestione multiprogetto, più progetti vengono pianificati e gestiti contemporaneamente.
Ciò comporta ulteriori sfide:
- dipendenti in condivisione
- priorità di progetto concorrenti
- budget limitati
- Tappe fondamentali trasversali
- Dipendenze tra i progetti
- diversi committenti
- macchine o locali in uso comune
In questo caso, non è sufficiente considerare ogni progetto singolarmente. Solo una pianificazione delle capacità e delle risorse che abbracci tutti i progetti mette in luce l’effettivo carico di lavoro complessivo.
Pianificazione dei progetti e gestione dei rischi
I rischi di progetto sono eventi potenziali che possono influire su tempistiche, costi, qualità o risultati del progetto.
I rischi tipici di un progetto sono:
- Assenza del personale
- Ritardi nelle consegne
- problemi tecnici
- Requisiti poco chiari
- decisioni mancanti
- Aumenti dei costi
- Dipendenza da partner esterni
- Pianificazione delle scadenze troppo serrata
- competenze chiave mancanti
Per ogni rischio rilevante è necessario documentare la responsabilità, la probabilità di verificarsi, i possibili effetti e le misure adeguate.
Pianificazione dei progetti e gestione delle modifiche
In molti progetti le modifiche sono inevitabili. Possono riguardare i requisiti, le scadenze, i costi, le risorse o l’ambito del progetto.
Una gestione strutturata delle modifiche comprende:
- Registra la modifica
- Analizzare le ripercussioni
- Valutare costi e scadenze
- Richiedere una decisione
- Aggiornare il piano di progetto
- Informare le parti interessate
- Documentare la modifica
Quando le modifiche vengono apportate in modo informale, il piano di progetto, il budget e l’effettivo ambito di prestazione spesso non coincidono più.
Il percorso critico nella pianificazione dei progetti
Il percorso critico è costituito dalle attività consecutive che determinano la data di completamento del progetto più vicina possibile.
Se un’attività sul percorso critico subisce un ritardo, di norma anche la data di completamento del progetto subisce uno slittamento, a meno che non vengano adottate contromisure.
Le attività al di fuori del percorso critico possono disporre di margini temporali. Tali margini indicano di quanto un’attività possa essere posticipata senza influire sulla data di completamento dell’intero progetto.
Il percorso critico aiuta la direzione del progetto a individuare le attività particolarmente rilevanti in termini di tempistiche e a monitorarle con maggiore attenzione.
Valori pianificati e valori effettivi nella pianificazione dei progetti
Per una gestione efficace dei progetti è necessario confrontare i valori pianificati con quelli effettivi.
I confronti tipici tra dati pianificati e dati effettivi sono:
- Data di inizio prevista e data di inizio effettiva
- Data di completamento prevista e data di completamento effettiva
- tempo previsto e tempo effettivo
- costi previsti e costi effettivi
- Stato di avanzamento previsto ed effettivo
- utilizzo pianificato ed effettivo delle risorse
Le anomalie non devono solo essere documentate, ma anche valutate in termini di cause e conseguenze.
Pianificazione dei progetti e gestione dei documenti
I progetti generano numerosi documenti e informazioni.
Tra questi figurano, ad esempio:
- Incarico di progetto
- Documentazione relativa ai requisiti
- Contratti
- Piani e disegni
- Verbali delle riunioni
- Rapporti di collaudo
- Approvazioni
- Richieste di modifica
- Rapporti sullo stato
- Documenti di accettazione
Con una soluzione integrata Gestione dei documenti I file possono essere collegati direttamente a progetti, attività, scadenze, clienti o risorse.
In questo modo, i documenti relativi al rispettivo elemento di pianificazione sono disponibili e non è necessario cercarli in archivi separati.
Errori tipici nella pianificazione dei progetti
Gli obiettivi del progetto non sono chiari
Le parti coinvolte hanno idee diverse su quale risultato si debba raggiungere.
L'ambito del progetto non è stato definito
Eventuali requisiti aggiuntivi saranno integrati senza modificare scadenze, costi e risorse.
Le attività vengono pianificate in modo troppo approssimativo
I progressi e i ritardi vengono individuati solo quando una parte consistente del progetto è già a rischio.
Mancano le dipendenze
Le attività vengono pianificate indipendentemente dal tempo, sebbene dipendano da lavori preliminari o approvazioni.
Si fa confusione tra impegno e durata
Un’attività che richiede diversi giorni lavorativi viene considerata come avente la stessa durata calendariale, sebbene il dipendente sia disponibile solo parzialmente.
Le risorse vengono pianificate più volte
Il personale, i macchinari o gli spazi vengono assegnati contemporaneamente a più progetti.
Le ferie e le assenze non vengono prese in considerazione
La pianificazione si basa sulle capacità teoriche e non sull’orario di lavoro effettivamente disponibile.
Mancano i tempi di margine
Il piano di progetto non prevede riserve per coordinamenti, correzioni, ritardi nelle consegne o problemi imprevisti.
I rischi non vengono documentati
Le incertezze note non vengono valutate e mancano contromisure predisposte.
Il piano di progetto non viene aggiornato
La pianificazione continua a mostrare le scadenze originarie, sebbene le attività e le priorità siano già state modificate.
Lo stato del progetto si basa su stime
I dati relativi allo stato di avanzamento non vengono ricavati dalle attività completate, dall’impegno effettivo o dai risultati misurabili.
Le modifiche non vengono verificate
Le nuove richieste vengono implementate senza verificarne le ripercussioni su costi, scadenze e capacità.
Indicatori chiave della pianificazione di progetto
Stato di avanzamento del progetto
Lo stato di avanzamento del progetto indica quale percentuale dei lavori o dei risultati pianificati è già stata completata.
Rispetto delle scadenze
Il rispetto delle scadenze indica quante attività e tappe fondamentali vengono completate entro il periodo previsto.
Scostamento rispetto alla data prevista
Lo scostamento delle date confronta le date di inizio o di fine pianificate con quelle effettive.
Scostamento dei costi
Lo scostamento di impiego indica se per le attività è necessario un tempo di lavoro maggiore o minore rispetto a quanto originariamente previsto.
Scostamento dai costi
Lo scostamento dei costi mette a confronto i costi pianificati del progetto con quelli effettivamente sostenuti o previsti.
Raggiungimento di un traguardo importante
Questo indicatore mostra quali traguardi pianificati sono stati raggiunti nei tempi previsti, con ritardo o non sono ancora stati raggiunti.
Utilizzo delle risorse
L’utilizzo delle risorse descrive in che misura i collaboratori e le altre risorse operative sono stati pianificati nell’ambito del progetto.
Scostamento di capacità
Lo scostamento di capacità indica la differenza tra la capacità lavorativa richiesta e quella disponibile.
Numero di attività in sospeso
Questo indicatore mostra quante attività non sono ancora state avviate, sono in corso di elaborazione o sono in ritardo.
Numero di attività in ritardo
Le attività in ritardo hanno superato la data di scadenza prevista e non sono ancora state completate.
Tasso di modifica
Il tasso di modifica può indicare con quale frequenza attività, scadenze, requisiti o ambito del progetto vengono adeguati durante l’esecuzione.
Esposizione al rischio
La valutazione dell’esposizione al rischio analizza i rischi di progetto in base alla loro probabilità di verificarsi e alle possibili ripercussioni.
Il software come strumento di supporto
Il software può supportare la pianificazione dei progetti fornendo informazioni centralizzate su scadenze, disponibilità, risorse e responsabilità. La scelta della soluzione più adatta dipende dal processo specifico, dai dati disponibili e dai sistemi esistenti. Un esempio è La pianificazione dei progetti con Visual Planning®.
Conclusione
Una pianificazione strutturata del progetto integra obiettivi, attività, scadenze, risorse, costi e rischi in un piano di progetto chiaro e comprensibile.
Aiuta le aziende ad attribuire chiaramente le responsabilità, a rendere visibili le interdipendenze e a confrontare costantemente lo stato di avanzamento del progetto con gli obiettivi iniziali.
Con l’aumentare del numero di attività, dei soggetti coinvolti e dei progetti in corso contemporaneamente, gli elenchi separati in Excel e i calendari manuali raggiungono rapidamente i propri limiti. Una pianificazione digitale dei progetti migliora la trasparenza, facilita la gestione dei progetti e crea una base affidabile per decisioni ponderate.
